I nove mesi di attesa segnano profondamente il corpo della donna, che viene plasmato e modellato per dar spazio ed energie al piccolo essere umano che cresce in grembo. Alcune vivono un periodo sereno e privo di disturbi, altre devono farsi strada tra mille piccoli problemi (tra i più comuni ci sono nausee, emorroidi e cistiti).

In un caso o nell’altro, la gravidanza è il tempo riservato in genere alle domande: cosa succederà? Come sarà il parto? Sarò in grado di occuparmi di un neonato? Andrà tutto bene?

Numerosi studi scientifici hanno provato che avere una maggior consapevolezza di quello che si sta vivendo migliora gli esiti materni e neonatali, permettendo ai genitori di portare con sé un buon ricordo dell’evento nascita. Per questo è importante partecipare ad un corso di preparazione al parto, dedicarsi del tempo e garantirsi l’assistenza di un’ostetrica: il suo compito infatti è fornire gli strumenti di conoscenza basilari per non sentirsi spaesati e disorientati nel momento critico della sala parto e del ritorno a casa.